Bilocale Borgo San Giuliano uso foresteria
AFFITTASI SOLO AD AZIENDE Appartamento recentemente ristrutturato e finemente arredato a nuovo a Rimini centro nel cuore del Borgo San Giuliano con splendida vista sul Ponte di Tiberio e Piazza sull'Acqua.
Disponibile in locazione esclusivamente ad uso foresteria con contratto di affitto intestato ad azienda per propri dipendenti fuori sede, di circa 50 mq, al primo piano con travi a vista, parquet in ogni ambiente e composto da ingresso su soggiorno con angolo cottura, disimpegno/guardaroba, bagno finestrato e camera da letto matrimoniale.
L’appartamento dispone di riscaldamento con caldaia autonoma, aria condizionata sia nella zona giorno che nella zona notte, cucina attrezzata, lavastoviglie, TV, lavatrice/asciugatrice, divano letto in soggiorno oltre ad una piccola cantina al piano terra per biciclette. Non si applica la cedolare secca.
Per informazioni essenziale inviare email con richiesta motivata dell'azienda.
Il Bilocale è la tipologia di immobile più locata.
Secondo il Rapporto sul mercato immobiliare Fiaip (Federazione italiana agenti immobiliari professionali), realizzato insieme a Enea e I-Com, che ha analizzato l’andamento del comparto nel 2017, per quanto riguarda il settore delle locazioni, si denota un aumento dei contratti di locazione, in netta crescita con un volume per il residenziale del +12% rispetto al 2016, mentre è stato registrato ancora un segno negativo per uffici e capannoni.
Anche per le locazioni abitative i prezzi medi hanno subito una flessione moderata (-0,50%), flessione favorita anche dall’applicazione sistematica della cedolare secca, mentre permane una forte diminuzione per il settore commerciale: la diminuzione arriva al 7% per i capannoni.
Per qualcuno è diventata un’attività semi-professionale. Per altri è solo un modo di alleggerire il carico di imposte e spese legate alla casa, magari in attesa della vendita. Di certo, quello degli affitti brevi è uno dei trend più forti del momento sul mercato immobiliare. Tra opportunità di guadagno (a volte sovrastimate), proteste degli albergatori e interventi normativi da parte di Parlamento, Regioni e Comuni.
Il boom di Airbnb.
Dietro il boom c’è internet, che facilita l’incontro tra domanda e offerta in un modo impensabile fino a pochi anni fa, unito all’aumento di abitazioni sfitte, inutilizzate o in vendita. Il portale Airbnb, ad esempio, ha visto crescere gli annunci pubblicati dagli 8.126 del 2011 ai 354mila dell’anno scorso; ancora più importante il trend di crescita rispetto al 2016: +53,9% su base annua.
Agenti Immobiliari abusivi saranno pesantemente sanzionati, il plauso della Confcommercio Rimini
Importante risultato nella lotta all’abusivismo professionale.
Entrerà in vigore giovedì 15 febbraio 2018 la norma che sanziona pesantemente l’esercizio abusivo della professione di agente immobiliare, attraverso la modifica dell’art. 348 del Codice Penale.
L’iter legislativo della nuova normativa è sempre stato seguito e supportato sindacalmente da FIMAA (Federazione italiana Mediatori Agenti d’Affari), sia attraverso l’operato della Consulta Interassociativa, sia nel contesto di Confcommercio – Imprese per l’Italia.
La nuova norma prevede che già alla prima violazione il trasgressore potrà essere punito con la reclusione da 6 mesi a 3 anni, una multa da 10mila a 50mila euro e con varie pene accessorie che vanno dalla confisca degli strumenti utilizzati per l’esercizio della professione abusiva alla segnalazione al competente albo, ordine o registro ai fini dell’applicazione dell’interdizione da uno a tre anni dalla professione regolarmente esercitata.
Affitti, il successo del canone concordato
Canone concordato, ovvero il modo di affittare casa più conveniente e attualmente più utilizzato dagli italiani. È questo in sintesi il contenuto di un’analisi realizzata da un noto marchio specializzato proprio nelle locazioni, che ha evidenziato, dati alla mano, come proprio il canone concordato stia diventando ormai, una delle formule più utilizzate quando si tratta di affittare casa nel nostro Paese.
L'Ape (attestazione di prestazione energetica) contiene la «targa energetica» che sintetizza le caratteristiche energetiche dell'immobile.
Per misurarle, il tecnico deve analizzare le caratteristiche termo igrometriche, i consumi, la produzione di acqua calda, il raffrescamento e il riscaldamento degli ambienti, il tipo di impianto, eventuali sistemi di produzione di energia rinnovabile.